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Ciao!
Mi chiamo Anna, sono di Catania ed ho 25 anni.
Sono un’appassionata di videogiochi e di manga da tipo sempre, per questo la maggior parte di quello che realizzo ha questi temi, sebbene cerco in qualche modo di spaziare un po’ in tutto.
Sin da piccola ho avuto il pallino del costruirmi ciò che mi piaceva. Sperimentavo la cartapesta all’Art Attack (e mai una volta che mi venisse come quella alla tv!), mi facevo bracciali o collane con perline, tutto col supporto di mia sorella, che insieme alla sottoscritta tappezzava la camera di disegni.Distant Worlds portachiavi in pannolenciCrescendo, questa passione ha avuto un grande evolversi quando iniziammo ad affacciarci nel mondo del cosplay. A partire dalle armi, realizzate in cartapesta in modo un po’ più professionale, per finire con gli abiti rigorosamente confezionati a mano. Sebbene in effetti la prima arma fu realizzata molto rudemente con un bastone, compensato e tanto Das… Un pasticcio.
Nostra madre ci è stata di esempio nell’iniziare a costruire le nostre cose fatte a mano. Lei ha sempre ricamato al punto croce e all’uncinetto, e quest’ultimo prima o poi voglio impararlo! Ci diede una mano con gli abiti dei nostri costumi e nonostante sbuffasse sempre, alla fine si divertiva anche lei a darci una mano e ne fa gran sfoggio quando fa le riunioni con le sue amiche.
Qualche mese fa, un po’ per caso, rispolverai del pannolenci. Vedevo nelle fiere paesane e agli eventi in cui partecipavo in cosplay questi portachiavi ed oggetti molto simpatici e carini.
Decisi di imparare in prossimità dell’ultimo Natale. Avevo molti regali da fare e onestamente non sapevo da cosa partire! Presi quindi ago, filo ed un po’ di spiegazioni sul punto festone ed iniziai ad imparare i primi rudimenti. Dopo diversi esperimenti riuscii a realizzare un portachiavi per ciascun mio amico (ognuno con un soggetto diverso), un porta mazzo di Magic per il mio ragazzo e un porta cellulare per mia sorella. Fu molto soddisfacente vedere come quelle piccole cose che avevo realizzato a mano erano tanto apprezzate.Distant Worlds portacellulare pannolenciIspirata da questo ed incitata dal mio ragazzo ed i miei amici, mi sono buttata per partecipare alla mia prima fiera, tenutasi ad aprile. Continuo a cercare di creare qualcosa di carino ed in tema in pannolenci, coinvolgendo anche mia madre che intanto impara nuove cose come gli Amigurumi. Ho anche aperto una finestra sui Braccialetti dell’Amicizia, creandomi un piccolo telaio fai-da-te ed uscendo il primo bracciale.
Il perchè del nome “Distant Worlds“?
Mi sono scervellata a lungo per cercare un nome carino e significativo ed alla fine sono giunta a questo. Il suo significato è “Mondi Distanti”. Forse è quel cercare di viaggiare lontano con la fantasia che mi ispirò questo nome, il voler evadere dalla realtà e sognare qualcosa di lontano e meraviglioso.