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Voglio iniziare questa serie di tutorial con un argomento che possa tornare utile a più persone, e non solo a chi vuole imparare a realizzare gioielli. Non è così raro infatti rovistare in soffitta o in garage e trovarsi per le mani un po’ di filo di rame, materiale che si può sfruttare per vari lavoretti fatti a mano. Ho scelto quindi di parlarvi dei diversi metodi che conosco per anticare il rame, che sono gli stessi che si possono utilizzare per ottone e argento, e che divido in due parti:

• metodi homemade, quindi con accessori che tutti abbiamo nelle nostre case;
• utilizzo di sostanze chimiche specifiche.

COS’È LA PATINA SU RAME

Non voglio annoiarvi con troppa teoria ma è giusto e anche interessante spiegare cosa si ottiene quando andiamo ad anticare un pezzo di metallo. Comunemente è chiamata patina, chimicamente ossido rameico se di colore nero, ossido rameoso se rosso scuro. In ogni caso, essendo il rame un minerale, in natura la patina è ottenuta dalla reazione al calore in presenza di ossigeno e assume altre colorazioni che vedremo più avanti. È doveroso ricordare che non è salutare entrare in contatto con l’ossidazione del rame, cercate quindi di riprodurla in tutta sicurezza.

Ecco un esempio di ciondolo in rame anticato. L’incisione rivela il colore puro del rame, nascosto sotto la patina color canna di fucile.

Come anticare rame, ottone e argento - ciondolo nera

OCCORRENTE

• filo o lamina di metallo, nello specifico rame, ottone o argento
• pinze
• guanti protettivi
• occhiali protettivi
• mascherina

METODI HOMEMADE

Aspettare. È sicuramente il meno dispendioso, ma sicuramente non il metodo che più ci si addice: nel corso del tempo il rame diventa color bruno se esposto ad agenti atmosferici, ma dovremmo avere davvero tanta pazienza.

Anticare con il calore. Abbiamo bisogno oltre al materiale elencato sopra, e ricordando che le misure di sicurezza non sono mai troppe, di un cannello a gas o più semplicemente di sfruttare il piano cottura della nostra cucina. Con una pinza predete il pezzo di filo metallico o di lamina e avvicinatelo alla fiamma. Il metallo inizierà a cambiare colore e a diventare sempre più scuro. Nel caso del rame a seconda del momento in cui lo si rimuove dal calore si possono ottenere patine di vari colori quali il blu, il verde, il rosa, il rosso e infine il marrone scuro.Come anticare rame, ottone e argento - cannello a gas e pinzaFumi dell’ammoniaca. Prendete un vasetto con coperchio, versate all’interno dell’ammoniaca non profumata (ne basta poca). Con dello scotch fissate esternamente un filo di nylon in tensione e appendete i pezzi da anticare. Chiudete il coperchio e aspettate qualche ora controllando ogni tanto, alla fine il vostro pezzo sarà ricoperto di patina scura. Il risultato e la velocità di reazione dipendono dall’intensità dell’ammoniaca, perchè se lasciata in un vaso per giorni perde le sue capacità.Come anticare rame, ottone e argento - vaso di ammoniacaLa magia dell’uovo sodo. Non ho mai provato questo metodo anche perché non mi piace sprecare cibo, ma a quanto pare chiudendo il rame in un contenitore con un uovo sodo si otterrà in poco tempo la patina scura.

PRODOTTI SPECIFICI

Solfuro di potassio. In inglese liver of sulfur, è un preparato chimico liquido in cui immergere rame, ottone o argento al fine di ottenere rapidamente la patina scura. I fumi di questa sostanza sono nocivi, se lo utilizzate lavorate in un locale areato o all’esterno. Questa sostanza non deve essere dispersa nell’ambiente ma smaltita nei centri appositi.

Patine pronte. Le più conosciute sono le Vintaj Patina, sono dei coloranti per metallo di varie tonalità da applicare con pennello sul metallo.

IL MIO PENSIERO

Quando realizzo gioielli e accessori il mio primo pensiero è quello di lavorare salvaguardando la mia salute, quella di chi mi sta intorno e dell’ambiente. Questo è importante quando ci si trova a dover scegliere quali sostanze utilizzare ed è per questo che vi consiglio di pensare bene anche a come e dove smaltire le sostanze una volta consumate, o se preferire sostanze che non producono scarti rispetto a quelle che devono essere smaltite correttamente e non nello scarico di casa ignorando le conseguenze che questo può avere sull’ambiente.

È importante, a lavoro finito, lavare il pezzo patinato con acqua e detersivo per stoviglie e vi consiglio di stendere uno strato di cera protettiva su tutta la superficie.